Al Soul
Me ne vado, alla fine da questo spazio.
Mi trasferisco su www.alsoul.splinder.it le novità stanno tutte lì :D
Non conta
Un esame passato.
Finalmente. L'ultimo a Novembre. Quanti mesi a pensare di non riuscire più a dare un esame, dopo così tanti dati.
Ma non conta.
Se faccio un passo in una direzione, ne faccio altrettanti indietro da un'altra.
Oggi non ho nulla da raccontare, ma forse, come al solito, non conta dvvero.
Ma non conta.
Mi é capitato di leggere Enomoto, fumetto, anzi MANGA che si autodefinisce "Due Elementi che scuotono il mondo": é vero. Sono tornato indietro di taaanti anni, quando non c'erano tanti problemi, e mi sono fatto delle risate di cuore, veramente, fregandomene di ogni pregiudizio, di ogni problema, di ogni morale. Ridendo e basta.
Tanto i personaggi anche se morti, anche se fatti a pezzi, anche se il loro cervello é sostituito con della merda (!! geniale, ma come può averlo pensato? E' una metafora immensa.. davvero!).. tornano in piedi nel prossimo episodio.
Continuano nella loro folle corsa, verso dove non si sa.
Un pò come noi del resto!
E poi mi apro un numero di I''S, altro MANGA degno di tale nome, e mi trovo davanti all'educazione sentimentale del protagonista.
Eppure lui fa le medie, nn conta.
Eppure vive in giappone, non conta.
Eppure é imbranato, non conta.
Eppure é stupido, non conta.
Eppure é così dannatamente coinvolgente, reale.
Se con ENOMOTO rido di cuore, senza tanti problemi, con I''S i problemi sorgono, ripensando ancora una volta a quello che poteva essere e non é mai stato, perché sono uno stupido, o perché incontro sempre la persona sbagliata.
Ma non conta.
E mi continuate a dire che verrà anche la mia volta?
P.s: non é rivolto a nessuno in particolare, non vi spaventate...
Ci si dimentica
Ci si dimentica del sole che splende,
quando per un intero giorno piove.
Ci si dimentica dell'azzurro del cielo,
quando non si alzano mai gli occhi al cielo.
Ci si dimentica dell'odore piacevole del legno appena tagliato,
quando si sta chiusi sempre in una stessa stanza.
Ci si dimentica del gusto di recitare,
quando non si recita per mesi interi.
Ci si dimentica del gusto di ridere,
quando non si ride da molto tempo.
Ci si dimentica del gusto di leggere,
quando sui libri vi é solo polvere.
ci si dimentica del gusto di giocare,
quando non si gioca da mille anni.
Ci si dimentica del gusto del cibo,
quando si mangia troppo spesso.
ci si dimentica delle persone che amiamo,
quando sono vicine a noi.
Capelli dritti
"Ma lo sai che quello con i capelli diritti mi ha detto che é tuo cugino?? Ma é vero?"
Questa la candida domanda che Giada, 5 anni, rivolge a mia cugina (sua mamma), che saltella quà e là come una piccola ranetta :D
E la piccola Evelyn, di 11 mesi, che prima piange quando é in braccio con me, ma che poi conquisto a forza di stupidate e facce strane ? (e con quali occhi mi guarda.. OVVIO!!??!! chi non mi guarderebbe male con le facce che facevo?).
E che proprio ieri, qui a casa, per la prima volta riesce a stare in piedi DA SOLA ?
Orgoglio di un padrino, ovviamente.. del suo padrino, ovvero me :D
Quando penso che tutto va a male, che é un cesso, uno schifo, quando accendo la tv e mi vedo solo odio, morte, distruzione, corruzione, la faccia di berlusconi (cavolo.. ma é ovunque!! tra un pò mettono quei dannati cartelloni pure nel mio piccolo ed insignificante paesino di montagna!), beh in quei momenti,
basta che mi ricordi del sorriso di un bambino, che cancella tutto quanto c'è di male nel mondo
Lauree
Cinzia, Alessandra e Andrea (Manica... mi sembra strano chiamarlo con il suo nome :D )
Tre in un colpo solo.
Noi agli angoli del ring a spronarli, a dirgli che mai avremmo lasciato cadere la spugna per loro: alla fine hanno vinto.
Non é stata una battaglia semplice, é vero, ma ce l'hanno fatto, e ci hanno dimostrato una cosa, come dice la pc: che ce la possiamo fare.
Io, Villa, Pc, Chini, Pippo, Fazzi, Iannotta, Martinelli, ce la possiamo e dobbiamo fare.
Sono stanco, ma sono felice: tre persone che conoscono sono riuscite nei loro obbiettivi.
Io ce la devo fare! :D
Domani
Come oggi, domani
Come ieri, domani.
Come l'altro ieri, domani.
Una simmetria esasperante, un modo di vedere, sentire e percepire tutto quello che mi sta attorno, anche quello a suo modo esasperante.
Continua a nevicare, ancora, come se servisse a qualcosa. Ho caldo, ho freddo, ho male al collo, ho mal di testa.
Sono attivo, sono nella più totale delle noie.
Voglio leggere, voglio scrivere, voglio bere, mangiare.
Non ho fame, ho fame di tutto.
Voglio tutto e non voglio niente.
Così é.
Cosa può cambiare?
Nulla. Forse si o forse no.
Nero e Bianco.
E mi domando dove CAZZO sta il grigio.
Ha senso oppure no? Ora si. ORA non domani, ne oggi. ORA.
Ricorderò per sempre quello che ho detto a capodanno 2003, il 31 dicembre, come tutti sanno, gridando al vento.
Nessuno attorno a me ha compreso. Ma io si.
Come posso dimenticare?
Ho voglia di piangere, ma non voglio. Ho paura, ma ho coraggio.
Domani.
Figli di mezzo della storia
Hai preso troppi calci ormai
il cuore é livido
ma questo sale non va giù
e non ci é andato mai
é tempo di dire che ci sei!
SEGNARE LA DIFFERENZA TRA VIVERE E MORIRE
Fammi sentire il cuore che grida dal dolore!
e sputa sangue finché puoi!
Cammina a denti stretti
vivi tra cielo e terra
e fai sentire che ci sei!
[...]
Segnare la differenza tra vivere e morire.. proprio questo il senso dell'esistenza no?
Che cosa ci rimane dei grandi sogni dei bambini che eravamo?
Nei film, nei libri, nella storia.. abbiamo ammirato, desiderato, cercato di imitare i grandi eroi.
Quelli che fanno la differenza.
Ma noi la facciamo la differenza?
Forse per la storia no, visto che siamo "i figli di mezzo della storia" [come si dice a Fight Club].
Ma qualcosa possiamo fare per sentirci come quegli eroi: fare del nostro meglio per quelli che ci stanno attorno: non serve andare dall'altra parte del mondo per farlo. Basta aprire gli occhi, o mi sbaglio?
Non intendo me, certo.. basta guardarsi intorno veramente!
Alla prox...
"La vita è un pendolo tra la noia e il dolore?"
Una interessante domanda.
Si e no.
La noia é sempre con noi. SEMPRE.
Ce la portiamo dietro come i nostri vestiti... ogni tanto ci dimentichiamo di averla con noi, ma poi si fa sentire.
Ultimamente di meno, certo, ma c'è.
Il dolore quello poi non se ne va mai. MAI.
Ci sono giorni di sole, come ieri, in cui tutto sembra andare bene, anche se non é vero.
Anche se guardi delle persone che non vedi da mesi e ti sembrano sempre uguali: che ti sorridono ieri come allora.
Allora si che mi dimentico di Entrambe.
Dedicato a Tom ^_^